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Crescita dei Porti Sardi: 54 Approdi Luxury e Ultra-Luxury Fino a Dicembre

Fino al 27 dicembre, la Sardegna accoglierà 54 approdi luxury e ultra-luxury, segnando una crescita significativa nel settore crocieristico.

Approdo luxury nei porti sardi

In Breve

Quanti approdi luxury sono programmati in Sardegna?
Sono programmati 54 approdi luxury e ultra-luxury fino al 27 dicembre.
Qual è la spesa media dei passeggeri luxury?
La spesa media a terra per i passeggeri luxury è stimata intorno a 250 euro.
Quali porti sardi registrano il maggior numero di scali?
Cagliari e Olbia registrano rispettivamente 46 e 29 scali.

Nei porti della Sardegna, il segmento luxury e ultra-luxury sta vivendo un momento di grande espansione. Fino al 27 dicembre, sono programmati 54 approdi, a partire dalla presenza della Sea Cloud Spirit, una nave di 138 metri dotata di tre alberi e vele quadre, che offre l’opportunità di raggiungere porti e destinazioni non sempre accessibili alle grandi navi del mercato contemporaneo.

L’Autorità di sistema dei porti e del mare di Sardegna ha evidenziato una crescita significativa di questo segmento: su un totale di 298 approdi programmati per il 2026, ben 96 riguardano le categorie luxury e ultra-luxury, con circa 26.500 passeggeri stimati, all’interno di un totale di oltre 800.000 crocieristi attesi per l’anno in corso.

Nonostante i numeri relativamente contenuti, il target di fascia alta si distingue per una spesa media a terra stimata intorno a 250 euro, con punte che possono superare i 1.000 euro. In confronto, il passeggero del segmento contemporary spende mediamente circa 45 euro. Questo rappresenta un’importante opportunità economica, specialmente nei periodi di bassa affluenza turistica.

La distribuzione degli approdi è capillare: Cagliari registra 46 scali, seguita da Olbia con 29 approdi. Altri porti come Golfo Aranci e Porto Torres contribuiscono rispettivamente con otto e nove scali di fascia alta, mentre Arbatax prevede quattro approdi sui cinque programmati.

Il calendario per il 2026 include anche formule multiscalo, come il collegamento tra Porto Torres e Olbia che verrà ripetuto sei volte dalla nave Belle des Océans. Inoltre, tra il 23 e il 26 ottobre, lo stesso itinerario sarà esteso a Cagliari.

Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di sistema del Mare di Sardegna, ha descritto i 96 approdi programmati come “una componente organica e strutturale del mercato nell’Isola”. Ha inoltre sottolineato l’interesse crescente di nuovi operatori e l’ingresso di brand dell’ospitalità come opportunità per costruire nuove stagionalità, sviluppare funzioni di home port e consolidare la presenza degli scali sardi nei principali itinerari del crocierismo di fascia alta.

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Autore della redazione ImpresaRadar.

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