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L’innovativo motore AVEN alimenta il velivolo VTOL X-BAT: il futuro del combattimento aereo

Scopri come il motore AVEN, sviluppato negli anni '90, alimenta il nuovo velivolo VTOL X-BAT, promettendo un'evoluzione nel combattimento aereo grazie all'intelligenza artificiale.

Motore AVEN e velivolo VTOL X-BAT

In Breve

Che cos'è il velivolo VTOL X-BAT?
Il VTOL X-BAT è un velivolo da combattimento che utilizza un motore avanzato per manovre aeree sofisticate.
Qual è la funzione dell'ugello AVEN?
L'ugello AVEN dirige i gas di scarico per generare forze di controllo, permettendo manovre complesse.
Quando inizieranno le prove in volo dell'X-BAT?
Le prove in volo dell'X-BAT sono previste per la fine del 2026.

Il futuro del combattimento aereo si preannuncia rivoluzionario grazie all’introduzione del velivolo da combattimento a decollo e atterraggio verticale (VTOL) X-BAT, che utilizza una variante avanzata del motore F110-GE-129E, accoppiata con l’ugello Axisymmetric Vectoring Exhaust Nozzle (AVEN). Questa tecnologia, sviluppata negli anni ’90 e sperimentata su un F-16, permette una gestione della spinta altamente sofisticata, fondamentale per le manovre aeree più impegnative.

L’AVEN è progettato per dirigere i gas di scarico in modo da generare forze di controllo simili a quelle delle superfici alari. Ciò consente al velivolo di eseguire manovre di hovering e altri profili di volo complessi, riducendo il rischio di blackout per il pilota causato da sovraccarichi gravitazionali. Questa caratteristica rende il sistema particolarmente adatto per l’uso in velivoli pilotati da intelligenza artificiale, che possono gestire reazioni e manovre che sarebbero insostenibili per un pilota umano.

Il sistema AVEN è stato sviluppato nell’ambito del programma di GE Aerospace per la Multi-Axis Thrust Vectoring (MATV) e la versione utilizzata sull’X-BAT è stata reingegnerizzata con materiali e processi produttivi moderni. Questa innovazione consente una perfetta integrazione con i sistemi di guida e controllo di nuova generazione, rendendo il velivolo altamente competitivo sul mercato.

È interessante notare che l’AVEN non è esclusivo dell’X-BAT. Tecniche di vettorizzazione di spinta sono state adottate in altre piattaforme aeree, come le revisioni del Su-27 nel 2002 e le soluzioni 2D su velivoli come l’Harrier. La nozione di vettorizzazione di spinta ha radici storiche che risalgono ai razzi V-2 della Seconda guerra mondiale, dimostrando la lunga evoluzione di questa tecnologia.

Le prime prove in volo dell’X-BAT sono programmate per il Kansas entro la fine del 2026, con una validazione operativa e l’avvio della produzione previsti per il 2028. Questo segna un passo significativo verso l’adozione di velivoli a pilotaggio autonomo, che potrebbero cambiare radicalmente il panorama del combattimento aereo moderno.

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Autore della redazione ImpresaRadar.

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