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Melfi: La Nuova Gamma Stellantis e le Sfide della Produzione

Lo stabilimento di Melfi si prepara a un rilancio con la nuova gamma Stellantis, ma i volumi di produzione rimangono lontani dai picchi storici.

Stabilimento Stellantis a Melfi

In Breve

Qual è la situazione attuale della produzione a Melfi?
La produzione a Melfi è in crescita, ma i volumi sono ancora lontani dai picchi storici.
Quali modelli vengono prodotti a Melfi?
I modelli includono la Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e la Lancia Gamma.
Come si confrontano i volumi di produzione attuali con quelli passati?
Nel 2026, la produzione è aumentata rispetto all'anno precedente, ma è ancora inferiore ai livelli del 2019.

Lo stabilimento di Melfi, uno dei principali poli produttivi di Stellantis, sta intraprendendo una nuova fase di produzione orientata sulla piattaforma STLA Medium. Questa strategia prevede l’introduzione di quattro modelli chiave: la nuova Jeep Compass, la DS N°8, la DS N°7 e le preserie della Lancia Gamma, avviate a fine agosto. Mentre la Jeep Compass ha già iniziato a vedere un incremento nei volumi di produzione, gli altri modelli stanno contribuendo in misura limitata.

Negli ultimi anni, la produzione nello stabilimento ha subito un calo significativo rispetto ai livelli di metà decennio. Dopo aver raggiunto un picco di 390.000 vetture nel 2015, la produzione è scesa a 248.100 nel 2019 e ha continuato a diminuire, arrivando a 32.760 nel 2025. Nel primo semestre del 2026, la fabbrica ha assemblato 35.920 veicoli, un aumento dell’88,4% rispetto ai 19.070 dello stesso periodo dell’anno precedente, ma ancora lontano dai 152.700 veicoli prodotti nei primi sei mesi del 2019.

Il personale dello stabilimento è diminuito a circa 4.440 dipendenti, dopo circa 2.800 uscite incentivati dal 2021. Inoltre, oltre 300 lavoratori sono attualmente impiegati temporaneamente in altri siti del gruppo. A settembre 2026, la produzione è organizzata su un turno alternato, con un obiettivo di 295 vetture al giorno, ben al di sotto della capacità teorica di 400.000 vetture annue prevista dopo la riorganizzazione del 2021.

Analizzando i numeri di vendita, la Jeep Compass emerge come il modello con il maggiore potenziale di volumi. Il nuovo ciclo produttivo prevede circa 33.300 unità per la Compass, mentre la DS N°8 ha registrato 1.706 esemplari nel 2025 e 1.944 nel primo semestre del 2026. Nel 2024, la produzione era ancora suddivisa tra la Compass della generazione precedente, la 500X e la Renegade, con percentuali del 40%, 30% e 30% rispettivamente. Un anno dopo, i tre modelli hanno totalizzato 28.125 unità, mentre la DS N°8 e la nuova Compass insieme hanno raggiunto 4.635 vetture.

La Jeep Compass, ora alla sua terza generazione, ha venduto oltre 2,5 milioni di esemplari a livello globale. La gamma di motorizzazioni include versioni e‑Hybrid da 145 CV, plug-in hybrid da 225 CV e modelli elettrici con potenze che variano da 213 a 375 CV, quest’ultima con trazione integrale, permettendo così di attrarre una clientela diversificata.

La DS N°8, pur essendo tecnicamente avanzata con batterie fino a 97,2 kWh e autonomie vicine ai 750 km, affronta sfide legate al suo posizionamento premium e alla notorietà limitata del marchio. Nel primo semestre del 2026, la gamma DS ha registrato circa 13.800 immatricolazioni nell’area UE, EFTA e Regno Unito, in calo rispetto all’anno precedente.

La Lancia Gamma, sviluppata sulla medesima piattaforma STLA Medium, presenta dimensioni di 4,67 m di lunghezza, 1,89 m di larghezza e 1,66 m di altezza, con una gamma multi-energia che include una versione Hybrid da 145 CV e modelli elettrici da 230, 245 e 375 CV. Nonostante il marchio Lancia abbia fatto un graduale ritorno nei principali mercati europei dal 2024, le immatricolazioni aggregate Lancia/Chrysler sono scese da 44.877 nel 2023 a 11.754 nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026, le immatricolazioni hanno raggiunto 6.831 unità, con un incremento del 5,2%.

La condivisione della piattaforma con modelli come la Peugeot 3008 ha portato a somiglianze dimensionali e stilistiche, pur mantenendo elementi distintivi per ciascun modello. In conclusione, il futuro di Melfi dipenderà dalla capacità di questi nuovi modelli di generare volumi sostenuti, piuttosto che dall’aumento del numero di targhette in produzione. La qualità costruttiva delle vetture assemblate a Melfi è considerata in linea con quella della concorrenza premium tedesca, sia in termini di assemblaggio che di attenzione ai dettagli.

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Autore della redazione ImpresaRadar.

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