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Mevis e ZZ Tech: la prima joint venture europea per componenti di celle batteria

Mevis e ZZ Tech annunciano la prima joint venture europea per la produzione di componenti strutturali di celle batteria, mirando a colmare il gap tecnologico con i produttori cinesi.

Mevis e ZZ Tech joint venture batterie

In Breve

Qual è l'obiettivo della joint venture tra Mevis e ZZ Tech?
L'obiettivo è produrre componenti strutturali per celle batteria in Europa, colmando il gap tecnologico con i produttori cinesi.
Quando è prevista la piena operatività della joint venture?
La piena operatività è attesa tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028.
Dove sarà situato il sito produttivo della joint venture?
Il sito produttivo sarà in Slovacchia, vicino agli hub delle gigafactory in Ungheria e Polonia.

Mevis, azienda italiana, e la cinese ZZ Tech hanno ufficialmente costituito la prima joint venture europea dedicata alla produzione di componenti strutturali di precisione per celle batteria. Questa nuova società, partecipata al 51% da Mevis e al 49% da ZZ Tech, si propone di realizzare in Europa cans e lids destinati a Battery Electric Vehicles (BEV) e Battery Energy Storage Systems (BESS), contribuendo così allo sviluppo di una supply chain locale.

La collaborazione prevede la condivisione di know-how, processi e tecnologie già validate su scala industriale. Inoltre, è stata stabilita un’esclusiva territoriale per il mercato europeo: tutti i prodotti di ZZ Tech commercializzati in Europa dovranno transitare attraverso la joint venture, impedendo a entrambe le aziende di competere autonomamente nel continente.

La governance della joint venture sarà sotto il controllo di Mevis, che avrà il compito di nominare il CEO e le prime linee di management. Gli investimenti saranno effettuati in modo quasi paritetico, garantendo così una solida base finanziaria per il progetto.

Questa iniziativa nasce in un contesto di gap tecnologico stimato in almeno due anni dell’industria europea rispetto ai produttori cinesi, che attualmente controllano oltre il 70% della produzione globale di veicoli elettrici e oltre il 75% della produzione di batterie. La joint venture rappresenta quindi un passo importante per colmare questo divario e rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato delle batterie.

Il percorso di integrazione industriale, organizzativa e tecnologica è già stato avviato. La costituzione formale della nuova società è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con una piena operatività attesa tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. Un sito produttivo è già stato selezionato in Slovacchia, permettendo una rapida installazione delle tecnologie e garantendo vicinanza logistica agli hub delle gigafactory in Ungheria e Polonia. Il quartier generale di Mevis, situato a Rosà (Vicenza), ospiterà le funzioni strategiche, commerciali, di qualità e sviluppo prodotto.

La prima fase produttiva prevede l’assunzione di oltre 100 persone, contribuendo così a creare nuovi posti di lavoro nella regione. Federico Visentin, CEO di Mevis, ha dichiarato: “L’Europa sta costruendo una propria filiera industriale per le batterie e crediamo che questa trasformazione richieda non solo capacità produttiva, ma soprattutto accesso alle migliori competenze disponibili a livello globale. Con questa operazione abbiamo scelto di unire la forza industriale di Mevis e la vicinanza ai clienti europei con il know-how tecnologico sviluppato da ZZ Tech in uno dei mercati più avanzati al mondo.”

Samuel Wu, CEO di ZZ Tech, ha aggiunto che la firma dell’accordo conferma l’impegno dell’azienda a supportare la crescita dell’industria delle batterie su scala globale. Questa joint venture è la seconda internazionale sottoscritta da ZZ Tech negli ultimi mesi, dopo quella avviata in Malesia, evidenziando un trend di espansione e cooperazione nel settore.

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Autore della redazione ImpresaRadar.

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