In Breve
- Qual è l'obiettivo di Salesforce UK&I per il 2030?
- Formare 10 milioni di lavoratori nel Regno Unito.
- Quanto investirà Salesforce nel Regno Unito?
- 6 miliardi di dollari fino al 2030.
- Che cosa è il programma Trailblazer?
- Un'iniziativa per colmare il divario di alfabetizzazione digitale e IA.
Salesforce UK&I ha recentemente ribadito il suo impegno nel rafforzare la forza lavoro britannica attraverso un piano ambizioso di formazione e assunzioni. Zahra Bahroloumi, CEO dell’azienda, ha dichiarato che le iniziative di upskilling proseguiranno indipendentemente dalle politiche governative.
Nel piano annunciato a giugno 2026, Salesforce prevede un investimento di ben 6 miliardi di dollari nel Regno Unito fino al 2030. L’obiettivo è formare 10 milioni di lavoratori nel paese entro la stessa data, un passo significativo per affrontare le sfide del mercato del lavoro attuale.
Paul O’Sullivan, SVP Solution Engineering e CTO di Salesforce UK&I, ha evidenziato il programma Trailblazer, concepito per colmare il divario di alfabetizzazione digitale e competenze nell’intelligenza artificiale. Questo programma rappresenta una risposta diretta alle crescenti esigenze di competenze nel settore tecnologico.
In un contesto di forte crescita, Salesforce sta vivendo un periodo di intensificazione delle assunzioni, con un piano per raddoppiare il numero di ingegneri operativi nel Regno Unito. Inoltre, l’azienda sta ampliando le sue iniziative interne, come i programmi di apprendistato e le opportunità per neolaureati, con l’intento di raddoppiare le dimensioni del team nei prossimi sei mesi.
Bahroloumi ha anche sottolineato l’importanza dell’automazione nel creare e riposizionare posti di lavoro a livello locale. Un esempio citato è la proposta di riconversione di 300 posti di lavoro da località a basso costo in un mix che genererebbe centinaia di nuovi posti nel Regno Unito, mantenendo la stessa capacità produttiva complessiva.
Questa strategia è parte integrante della missione di Salesforce di sostenere la crescita delle competenze e la creazione di posti di lavoro nel mercato britannico, contribuendo così a un futuro lavorativo più sostenibile e inclusivo.

