In Breve
- Qual è il ruolo di Vercel nel software AI?
- Vercel è un'infrastruttura centrale per il software AI, con milioni di deployment al giorno e un significativo utilizzo di agenti di coding.
- Quali sono le principali sfide operative di Vercel?
- Le sfide includono controllo e sicurezza dei dati, tracciabilità delle chiamate a strumenti esterni e gestione dei permessi di accesso.
- Che cos'è Vercel Sandbox?
- Vercel Sandbox è un ambiente che limita l'esecuzione degli agenti, applicando politiche sui dati accessibili per mitigare i rischi di sicurezza.
Vercel si sta affermando come un’infrastruttura chiave nel panorama del software AI, con un impressionante volume di circa 6 milioni di deployment al giorno. Di questi, la metà è generata da agenti di coding, mentre oltre 1.000 miliardi di token transitano quotidianamente attraverso il suo gateway AI. Dopo una fase iniziale di prototipazione, l’azienda ha evidenziato un passaggio significativo verso casi d’uso in produzione, identificando due applicazioni principali per gli agenti: gli agenti di coding e gli agenti interni che automatizzano i processi aziendali, migliorando la produttività.
Le sfide operative che Vercel deve affrontare includono il controllo e la sicurezza dei dati, la tracciabilità delle chiamate a strumenti esterni e la gestione dei permessi di accesso. Per affrontare queste problematiche, Vercel ha sviluppato un framework chiamato Eve, che consente di descrivere in linguaggio naturale le istruzioni e le competenze degli agenti. Inoltre, è stato introdotto Vercel Sandbox, un ambiente che limita l’esecuzione degli agenti, applicando politiche sui dati accessibili e su quali informazioni possono uscire dal sandbox. Questa strategia di confinamento è fondamentale per mitigare il rischio che strumenti di sviluppo possano addestrarsi su interi codebase sensibili, prevenendo fughe di dati.
Un esempio pratico di utilizzo interno di questi agenti è rappresentato da un sistema che consente a un addetto alle vendite di interrogare in tempo reale indicatori chiave, come gli account che hanno recentemente aggiunto più postazioni. Questo approccio elimina l’attesa tipica dei progetti di dashboard tradizionali, rendendo i processi decisionali più agili.
In termini di partnership tecniche, Vercel sta assistendo a un cambiamento significativo: si sta passando da soluzioni legate a un singolo fornitore di modelli a architetture plug-and-play. In questo nuovo contesto, modello, harness, piattaforma dati, sandbox e gateway diventano componenti intercambiabili. Vercel sta valutando opzioni come OpenAI, Anthropic, Gemini e modelli open-source come DeepSeek e GLM-5.2, in base a criteri di prezzo e prestazioni per ambienti di produzione.
Inoltre, l’espansione delle funzionalità offerte dai grandi laboratori, come strumenti che permettono di pubblicare direttamente sul web, sta ponendo le piattaforme infrastrutturali in concorrenza diretta con i fornitori di modelli. Sul piano strategico, rimane aperto il dibattito tra un futuro in cui modello e agente sono accoppiati e uno in cui i modelli restano moduli componibili. Vercel si propone come fornitore infrastrutturale in stile ‘AWS della nuova generazione’, sostenendo l’adozione di protocolli aperti per preservare modularità e interoperabilità.

