In Breve
- Qual è l'andamento delle Borse europee?
- Le Borse europee registrano un cauto rialzo in attesa del dato sull'inflazione americana.
- Quali titoli sono in evidenza a Milano?
- I titoli Avio, Prysmian e STMicroelectronics stanno performando bene.
- Cosa ha dichiarato John Williams della Fed?
- Williams ha suggerito che potrebbe essere opportuno un nuovo aumento dei tassi quest'anno.
Le Borse europee si muovono in territorio positivo, registrando un cauto rialzo in una giornata caratterizzata da prudenza. Gli investitori sono in attesa della pubblicazione del dato sull’inflazione americana di settembre, un indicatore cruciale per le future decisioni di politica monetaria.
In particolare, il FTSE MIB di Milano cerca di consolidare le sue posizioni sopra quota 50.000 punti, mentre il mercato valuta con un’alta probabilità, pari al 78%, il mantenimento dello status quo sui tassi di interesse a fine mese. Inoltre, c’è un 71% di possibilità che si verifichi un rialzo di 25 punti base nel mese di dicembre.
Tra i titoli in evidenza sul listino milanese, spiccano i guadagni di Avio, Prysmian e STMicroelectronics. Tuttavia, il comparto bancario mostra segni di debolezza, influenzato da trimestrali statunitensi che hanno fornito risultati misti. In particolare, la bocciatura delle operazioni di Banca Monte Paschi Siena su Banco BPM e Banca Generali da parte del proxy advisor ISS ha contribuito a questa fiacchezza.
Dal punto di vista valutario, l’euro ha registrato un incremento, scambiandosi a 1,1210 dollari, in aumento rispetto a 1,1193. Anche il rapporto con lo yen giapponese è migliorato, con l’euro che vale 177,40 yen, rispetto ai 177,28 precedenti. Il dollaro, invece, si è posizionato a 158,26 yen, in calo rispetto a 158,38.
Nel settore energetico, i future sul WTI per novembre sono aumentati dello 0,31%, raggiungendo 94,43 dollari al barile, mentre il Brent per dicembre ha segnato un incremento dello 0,26%, attestandosi a 105,97 dollari. Anche il gas ha visto un aumento, con un +1,6% a 87,60 euro al megawattora.
In Asia, Tokyo ha chiuso in lieve calo, con il Nikkei che ha perso lo 0,05%, fermandosi a 67.744,29 punti. Sul fronte della politica monetaria, John Williams, presidente della Fed di New York, ha recentemente dichiarato che potrebbe essere opportuno un nuovo aumento dei tassi quest’anno, sottolineando l’importanza di monitorare l’inflazione, in particolare quella alimentata dall’intelligenza artificiale.

