In Breve
- Qual è l'importo totale degli investimenti nei porti sardi?
- 157 milioni di euro sono stati certificati per opere nei porti sardi grazie ai fondi PNRR.
- Quali sono i progetti principali finanziati?
- Il nuovo terminal Ro-Ro a Cagliari e il Centro servizi polifunzionale a Oristano sono tra i progetti principali.
- Quando è previsto il completamento dei lavori di elettrificazione?
- I lavori di elettrificazione delle banchine sono previsti in completamento entro la fine del 2026.
Al 30 giugno, l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna ha registrato opere realizzate con fondi PNRR e spese certificate per circa 157 milioni di euro. Questi investimenti sono destinati a nuove infrastrutture portuali, progetti per la sostenibilità ambientale e azioni per la transizione energetica.
Tra i progetti più significativi spicca il nuovo terminal Ro-Ro dell’avamporto ovest del Porto Canale di Cagliari, il cui valore complessivo è di 338 milioni di euro. Le risorse del Fondo complementare al PNRR e del PNRR-Zes finanziano oltre 137,35 milioni di euro, suddivisi in 99,35 milioni iniziali e un ulteriore stanziamento di 38 milioni erogato a maggio. I fondi sono stati già liquidati entro i termini previsti.
Il cantiere, avviato a marzo 2024, ha già raggiunto un completamento dell’80%, con un anticipo di diversi mesi rispetto alla scadenza contrattuale. Nel contesto di questi interventi rientrano anche opere per 10 milioni di euro destinate alla realizzazione della strada d’accesso al terminal.
Per quanto riguarda il porto di Oristano-Santa Giusta, sono stati ultimati e collaudati i lavori del Centro servizi polifunzionale per la logistica agroalimentare, finanziati con oltre 7,6 milioni di euro di fondi PNRR. Questo centro è dedicato alla logistica nei settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo.
Prosegue anche la realizzazione della fase evolutiva del Sardinia Port Community System (SPCS), una piattaforma digitale progettata per migliorare l’efficienza delle operazioni portuali e semplificare le procedure amministrative.
In ambito ambientale, sono stati completati e liquidati interventi del programma Green Mobility, che prevede la sostituzione di veicoli a motore endotermico con mezzi elettrici, per un valore di circa 450 mila euro. Inoltre, sono stati installati colonnine di ricarica rapida nei porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Santa Teresa Gallura, Oristano, Arbatax e Portovesme, per un totale di 585 mila euro.
Il programma di elettrificazione delle banchine (Cold Ironing) per i porti di Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Portovesme e Santa Teresa Gallura è finanziato con oltre 70 milioni di euro del Fondo complementare al PNRR. I lavori sono previsti in completamento entro la fine del 2026, nonostante la recente proroga dei cronoprogrammi del PNC investimento 11 al 31 dicembre 2027 concessa dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna, ha commentato il raggiungimento dei target al 30 giugno come un risultato importante per il sistema portuale sardo. Ha evidenziato la capacità dell’Autorità di programmare e realizzare interventi complessi nel rispetto delle scadenze, trasformando le risorse in opere concrete, innovazione e sviluppo.
Inoltre, ha segnalato che rimangono in corso interventi per circa 74 milioni di euro relativi all’elettrificazione delle banchine e a progetti innovativi legati alla transizione energetica, tra cui il progetto Millepiedi di Porto Torres, considerato fondamentale per il futuro della portualità dell’isola.

