In Breve
- Cos'è la soluzione Age Verified Self-Checkout di Scandit?
- È una tecnologia che automatizza la verifica dell'età nei chioschi self-checkout utilizzando analisi biometrica on-device.
- Quali vantaggi offre questa tecnologia?
- Riduce l'intervento umano dell'80% e rende la verifica sei volte più veloce rispetto ai metodi tradizionali.
- Come garantisce la sicurezza dei dati?
- Elimina la trasmissione di dati biometrici su server terzi e rispetta standard internazionali di protezione dei dati.
Scandit ha lanciato una soluzione innovativa chiamata Age Verified Self-Checkout, che utilizza l’analisi biometrica on-device per automatizzare la verifica dell’età nei sistemi di self-checkout. Questa tecnologia è progettata per eliminare la necessità di controlli manuali su prodotti soggetti a restrizioni d’età, come alcolici, tabacco e farmaci.
Attualmente, i sistemi di self-checkout gestiscono circa 9 miliardi di transazioni annue a livello globale, ma l’intervento umano nella verifica dell’età rappresenta un collo di bottiglia operativo. Con l’introduzione di questa nuova soluzione, Scandit mira a semplificare e velocizzare il processo di acquisto.
Il funzionamento del sistema è semplice: quando un cliente scansiona un prodotto soggetto a restrizione, il chiosco genera un codice QR. Questo codice apre una sessione browser sicura per l’acquisizione fotografica dell’utente. L’elaborazione avviene interamente sul dispositivo, stimando l’età dell’utente in meno di 10 secondi. In caso di esito incerto, è richiesta la scansione del documento d’identità e l’incrocio con un selfie, per prevenire l’uso fraudolento di documenti di terzi.
Questa integrazione ha dimostrato di ridurre l’intervento umano nell’80% dei casi e di rendere la verifica sei volte più veloce rispetto ai metodi tradizionali. Inoltre, si stima che possa aumentare del 5% il flusso delle transazioni nei punti vendita ad alto volume.
La struttura del sistema è progettata per l’elaborazione completamente locale, escludendo la trasmissione o la conservazione di informazioni biometriche o documenti d’identità su server terzi. Ciò garantisce la conformità a standard internazionali di protezione dei dati, tra cui GDPR, CCPA e le certificazioni ISO/IEC 27566-1 e ISO 27001. Questo approccio aumenta la sicurezza nel rilevamento delle frodi, rispetto ai sistemi tradizionali basati esclusivamente su lettori di carte.
Christian Floerkemeier, CTO e co-fondatore di Scandit, ha commentato che i retailer sono sotto pressione per offrire esperienze di self-checkout più rapide e convenienti. Tuttavia, le vendite di prodotti con limiti di età rappresentano ancora un collo di bottiglia, una situazione che potrebbe aggravarsi con l’aumento delle installazioni di sistemi di self-checkout.
In conclusione, la soluzione di Scandit rappresenta un passo avanti significativo nella modernizzazione dei chioschi self-checkout, migliorando l’efficienza operativa e la sicurezza per i clienti e i retailer.

