In Breve
- Qual è il contratto firmato da Ansaldo Energia?
- Ansaldo Energia ha firmato un contratto per la fornitura di otto turbine a gas AE64.3A per un data center in Texas.
- Quando sono previste le prime consegne delle turbine?
- Le prime consegne delle turbine sono previste nel 2027.
- Qual è il significato di questo contratto per Ansaldo Energia?
- Questo contratto segna il ritorno di Ansaldo Energia nel mercato statunitense dopo oltre 30 anni.
Ansaldo Energia, storica azienda italiana nel settore dell’energia, ha recentemente siglato un importante contratto con Pacifico Energy per la fornitura di otto turbine a gas AE64.3A, specificamente progettate per applicazioni a 60 hertz. Questa fornitura è parte di un progetto di generazione elettrica destinato a supportare un data center in Texas, con le prime consegne programmate per il 2027.
Questo accordo segna un significativo ritorno di Ansaldo Energia nel mercato statunitense dei nuovi impianti di generazione elettrica, dopo oltre 30 anni di assenza. La turbina AE64.3A, di dimensioni contenute e dotata di un riduttore e generatore dedicato, ha già visto oltre 70 unità installate in tutto il mondo e ha accumulato più di 4 milioni di ore operative equivalenti. Secondo l’azienda, questo modello è particolarmente adatto per le architetture modulari e ridondanti, caratteristiche tipiche dei moderni data center.
Stefano Gianatti, executive vice president thermal new units di Ansaldo Energia, ha evidenziato l’importanza della generazione elettrica flessibile alimentata a gas nel sostenere l’espansione delle infrastrutture digitali, in particolare per l’intelligenza artificiale. Gianatti ha inoltre sottolineato come il portafoglio tecnologico dell’azienda sia progettato per garantire una fornitura di energia sicura, efficiente e affidabile, fondamentale per applicazioni che richiedono continuità operativa.
Questo accordo non solo rappresenta un passo importante per Ansaldo Energia, ma apre anche la possibilità di future collaborazioni con Pacifico Energy in un mercato dei data center in rapida crescita. La crescente domanda di energia per le infrastrutture digitali rende questo contratto un segnale positivo per l’azienda italiana, che si sta posizionando strategicamente per sfruttare le opportunità offerte dal mercato statunitense.

