In Breve
- Quando si fermerà Google Assistant?
- Google Assistant si fermerà il 4 settembre.
- Cosa dovrebbero fare gli utenti di Google Assistant?
- Gli utenti sono invitati a passare a Gemini il prima possibile.
- Gemini sostituisce Google Assistant?
- Sì, Gemini diventerà l'assistente predefinito.
Google ha ufficialmente annunciato che a partire dal 4 settembre, Google Assistant non sarà più disponibile su telefoni e tablet Android, né su dispositivi indossabili con Wear OS. Il processo di disattivazione inizierà in quella data e potrebbe richiedere alcune settimane per completarsi su tutti i dispositivi.
Questa interruzione riguarderà anche Android Auto, mentre nei veicoli dotati di Google integrato, Google Assistant continuerà a funzionare per un periodo di tempo più lungo. L’addio a Google Assistant segna la fine di un’era per questo assistente virtuale, lanciato nel maggio 2016, e coincide con la crescente adozione di Gemini come assistente principale su vari dispositivi, inclusi quelli per la smart home e gli streamer Google TV.
Per gli utenti che attualmente utilizzano Google Assistant, Google raccomanda di passare a Gemini il prima possibile. Se Gemini non è già preinstallato, gli utenti possono trovarlo sul Google Play Store. Durante la configurazione, Gemini guiderà l’utente nella sostituzione di Google Assistant come assistente predefinito, e utilizzando lo stesso account Google, la transizione dovrebbe avvenire senza intoppi.
È importante notare che Google Assistant non conserva una cronologia delle conversazioni da trasferire, ma le interazioni passate rimarranno consultabili nella pagina Web & App Activity dell’account Google. I comandi vocali tradizionali, incluso il comando di attivazione ‘hey Google’, continueranno a funzionare con Gemini. Inoltre, le conversazioni di Gemini saranno sincronizzate tra i dispositivi per impostazione predefinita, anche se sono stati segnalati alcuni problemi durante le prime fasi di transizione.
La chiusura definitiva di Google Assistant era stata inizialmente programmata per l’anno scorso, ma è stata posticipata e ora è stata confermata per la data di settembre. Con questo cambiamento, Google si prepara a consolidare la propria offerta di assistenti virtuali, puntando su Gemini come il futuro della tecnologia di assistenza virtuale.

