In Breve
- Qual è l'aumento delle liquidazioni giudiziali a Milano?
- A Milano, le liquidazioni giudiziali sono aumentate del 5%, raggiungendo 410 casi fino a giugno 2026.
- Quali settori sono coinvolti nelle liquidazioni a Roma?
- A Roma, le liquidazioni coinvolgono settori come criptovalute, logistica, sanità e cinema.
- Cosa sta cambiando nella gestione delle crisi aziendali?
- Si osserva un passaggio dalla liquidazione al risanamento, con un aumento delle istanze di composizione negoziata.
Negli ultimi mesi, i Tribunali di Milano e Roma hanno registrato un significativo aumento delle liquidazioni giudiziali, un fenomeno che coinvolge imprese di vari settori, dalle criptovalute alla logistica, passando per le strutture sanitarie e il cinema. Questo trend è emblematico di una crisi economica che sta colpendo diverse realtà imprenditoriali nel paese.
A Milano, le liquidazioni giudiziali sono aumentate del 5%, raggiungendo un totale di 410 casi fino a giugno 2026. A Roma, la situazione è ancora più preoccupante, con un incremento stimato del 25% delle aperture di liquidazione. Tra i casi più significativi, si segnalano le liquidazioni di Swag Internazional srl a Roma e The Rock Trading srl a Milano, con quest’ultima che ha esteso la propria liquidazione anche alle società del gruppo Digital Rock Holding e Onedime srl.
Le liquidazioni non colpiscono solo le aziende di nuova generazione, ma anche realtà storiche e consolidate. Ad esempio, la Fondazione Santa Lucia, un’importante struttura sanitaria, è attualmente in amministrazione straordinaria, mentre altre istituzioni sono coinvolte in procedure disciplinate dal codice della crisi. Inoltre, sono state presentate istanze di concordato preventivo da aziende come Facile Ristrutturare e Nova (Euronics), segno di una crescente difficoltà nel mantenere la stabilità economica.
Il settore del cinema ha visto la liquidazione di Sipario Movies, un caso che si aggiunge a una serie di dissesti analoghi. Anche marchi storici come Giochi Preziosi hanno dovuto presentare piani di ristrutturazione aziendale, evidenziando la vulnerabilità di settori che, fino a poco tempo fa, sembravano stabili.
La presidente della Sezione fallimentare ha commentato che queste liquidazioni riflettono la struttura economica del territorio e che si sta assistendo a un passaggio culturale dalla logica della liquidazione a quella del risanamento. Tuttavia, è fondamentale approfondire le responsabilità di chi ha contribuito a ritardare l’emersione del dissesto, poiché alcuni imprenditori utilizzano strumenti legali per posticipare l’apertura della liquidazione.
Un altro magistrato ha sottolineato che molte delle liquidazioni riguardano piccole imprese, citando casi di società svuotate dalla criminalità organizzata e i fallimenti di aziende di mense e ristorazione per ospedali, un problema aggravato dall’onda lunga della pandemia.
Infine, a Milano, le istanze di composizione negoziata della crisi sono aumentate drasticamente, passando da una sola nel 2021 a ben 23 nel 2026. Questo cambiamento evidenzia un ricorso crescente agli strumenti di ristrutturazione, suggerendo che le aziende stanno cercando di evitare la liquidazione come ultima risorsa.

