In Breve
- Che cos'è EPGenAI Hub?
- EPGenAI Hub è una piattaforma AI ufficiale del Parlamento europeo per l'uso legislativo.
- Quali modelli AI sono inclusi nella piattaforma?
- La piattaforma include modelli di Meta, OpenAI, Anthropic e Mistral.
- Qual è l'obiettivo di EPGenAI Hub?
- L'obiettivo è fornire un'alternativa più sicura agli strumenti AI pubblici e migliorare l'affidabilità dei documenti legislativi.
Il Parlamento europeo ha annunciato l’introduzione di EPGenAI Hub, una piattaforma ufficiale di intelligenza artificiale destinata all’uso legislativo. Questa iniziativa mira a fornire ai deputati e al personale un’alternativa più sicura rispetto agli strumenti AI pubblici, garantendo un utilizzo più controllato e affidabile delle tecnologie emergenti.
La piattaforma EPGenAI Hub integra modelli avanzati di intelligenza artificiale, tra cui Llama di Meta, GPT-OSS e ChatGPT di OpenAI, Claude Sonnet di Anthropic e Mistral. Questi strumenti operano su un’infrastruttura parlamentare sicura, con componenti di hosting esterno, per garantire la protezione dei dati sensibili e l’affidabilità delle informazioni generate.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente utilizzo di strumenti AI all’interno dell’istituzione europea. Attualmente, circa il 20% del personale del Parlamento, pari a circa 2.100 persone, utilizza quotidianamente strumenti basati su intelligenza artificiale. Tuttavia, questo crescente impiego ha portato a diversi incidenti, tra cui errori e allucinazioni nei documenti legislativi, sollevando preoccupazioni sulla qualità e l’affidabilità delle informazioni prodotte.
Attualmente, non esistono normative che obblighino i deputati a dichiarare l’uso dell’AI nella redazione o modifica dei documenti legislativi. Tuttavia, per il personale è previsto un insieme di linee guida che richiedono l’indicazione ‘AI-assisted’ sui materiali prodotti o modificati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Queste linee guida vietano anche l’inserimento di informazioni sensibili nei modelli pubblici, al fine di proteggere la riservatezza e l’integrità dei dati.
Recentemente, sono state effettuate dimostrazioni della piattaforma EPGenAI Hub a deputati e funzionari del Parlamento. Durante queste presentazioni, alcuni esponenti hanno sollevato preoccupazioni riguardo all’uso dell’AI. Brando Benifei, ad esempio, ha sottolineato che il Parlamento non è stato immune da contenuti fuorvianti generati dall’AI, evidenziando la necessità di un’attenta regolamentazione e supervisione. Barry Andrews ha richiamato l’attenzione sul fatto che l’uso dell’AI coinvolge funzioni democratiche fondamentali, sottolineando l’importanza di garantire che le tecnologie emergenti non compromettano il processo legislativo.
In conclusione, l’introduzione di EPGenAI Hub rappresenta un passo significativo per il Parlamento europeo nel tentativo di integrare l’intelligenza artificiale in modo responsabile e sicuro. Con l’aumento dell’uso di strumenti AI, sarà fondamentale monitorare e regolare il loro impiego per garantire l’affidabilità e la qualità delle informazioni legislative.

