Economia

Fondi Ue 2028-2034: Nuove Competenze per Progetti di Successo

Il nuovo bilancio europeo richiede un cambio di approccio nella gestione dei fondi, puntando su competenze specifiche per garantire il successo dei progetti.

Fondi Ue 2028-2034

In Breve

Qual è il cambiamento principale nel bilancio Ue 2028-2034?
La valutazione delle risorse sarà orientata ai risultati ottenuti, non solo alla spesa.
Quando inizia l'Executive Master a Roma?
Il corso inizierà il 23 ottobre.
Quali programmi di finanziamento saranno trattati nel master?
Saranno approfonditi programmi come Horizon Europe, Erasmus+ e Interreg.

Il bilancio pluriennale europeo 2028-2034 segna un cambiamento significativo nel modo in cui vengono gestiti i fondi europei. A differenza delle precedenti gestioni, la Commissione Europea ha deciso di orientare la valutazione delle risorse non solo sulla spesa, ma soprattutto sui risultati ottenuti. Questo approccio, simile a quello del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), implica una revisione degli indicatori di performance, con un forte grado di standardizzazione. Tuttavia, questa promessa di semplificazione non garantisce una riduzione della complessità amministrativa.

Le risorse disponibili, infatti, non sono sufficienti da sole a garantire il successo dei progetti. Le imprese, le amministrazioni pubbliche, gli enti di ricerca e le università devono sviluppare competenze specifiche per identificare i bisogni, selezionare i programmi più adatti, costruire proposte competitive e gestire l’intero ciclo di vita dei progetti. Per affrontare queste sfide, è stato avviato un Executive Master che si terrà a Roma, con inizio il 23 ottobre, e che prevede un mix di lezioni in aula e online.

Il corso, della durata di 112 ore distribuite su otto weekend, offre un approfondimento sui principali programmi di finanziamento europei, tra cui Horizon Europe, LIFE, Innovation Fund, Erasmus+, CERV, FESR, FSE+, Interreg e Just Transition Fund. Si basa sul metodo EUPM², che integra progettazione europea e project management, coprendo fasi cruciali come l’analisi dei bisogni, la costruzione dei partenariati, la logica di intervento e la definizione del budget.

Inoltre, il programma affronta aspetti operativi della gestione dei progetti Ue, tra cui pianificazione, gestione dei rischi, ammissibilità delle spese, rendicontazione, audit e comunicazione dei risultati. Il percorso formativo si conclude con un Project Work finale, che simula l’intero ciclo di un progetto europeo, dalla scelta del bando alla rendicontazione.

Marco Amici, coordinatore scientifico del master, sottolinea l’importanza di un approccio strutturato per accedere ai finanziamenti europei. Non basta conoscere i programmi o individuare un bando; è fondamentale saper trasformare un’opportunità in un progetto concreto, sostenibile e gestibile lungo tutto il suo ciclo di vita.

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redazione

Autore della redazione ImpresaRadar.

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