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Geely: Espansione e Innovazione nel Mercato Europeo

Geely rafforza la sua presenza in Europa con nuovi modelli e la localizzazione della produzione, puntando a competere in diversi segmenti di mercato.

SUV elettrici Geely in esposizione

In Breve

Qual è l'obiettivo di Geely in Europa?
Rafforzare la presenza industriale e commerciale attraverso la localizzazione della produzione e il lancio di nuovi modelli.
Quando inizierà la produzione dei SUV elettrici Geely in Europa?
Nel 2028, presso lo stabilimento Ford di Valencia.
Quali sono i modelli più attesi di Geely per il mercato europeo?
La Monjaro EM-i e la E2, tra gli altri.

Geely, il noto produttore automobilistico cinese, ha confermato la sua intenzione di rafforzare la presenza industriale e commerciale in Europa. La strategia prevede la localizzazione della produzione e il lancio di nuovi modelli destinati al mercato europeo. A partire dal 2028, lo stabilimento Ford di Valencia sarà il sito di produzione per due SUV elettrici Geely, segnando un passo significativo verso l’integrazione nel tessuto industriale europeo.

Con 40 anni di storia e circa venti anni di presenza in Europa, Geely ha costruito legami solidi attraverso acquisizioni e partecipazioni, tra cui Volvo Cars e Lotus. La compagnia ha anche collaborato con Renault per lo sviluppo di motori. Attualmente, Geely conta centri di ricerca e sviluppo in Svezia e Germania, con un centro stile a Milano. La sua recente entrata nel mercato italiano, avvenuta nel luglio 2025, ha portato a una rete di oltre 450 punti vendita e assistenza in 27 mercati europei. Le vendite in Europa mostrano una crescita significativa, con 6.700 auto vendute a settembre, un aumento quasi quintuplicato rispetto a marzo.

La strategia di Geely mira a ottenere volumi di produzione e reattività, non limitandosi all’importazione. Durante un recente evento a Parigi, il gruppo ha presentato una gamma ampliata di modelli, evidenziando la volontà di radicarsi ulteriormente in Europa. Tra le novità, spicca la Monjaro EM-i, un SUV ammiraglia plug-in che arriverà in Europa all’inizio del 2027, con prestazioni impressionanti: 0-100 km/h in 5,8 secondi e un’autonomia complessiva di oltre 900 km.

Inoltre, il Project KO11, un fuoristrada ibrido plug-in ad alte prestazioni, è previsto per la fine del 2027. Altri modelli presentati includono la E5, con un prezzo di partenza di 39.900 euro, e la Starray EM-i, disponibile a 35.900 euro. Sotto il marchio Zeekr, la 9X, un SUV di lusso, è attesa a gennaio con un prezzo intorno ai 120.000 euro.

Per il segmento delle utilitarie, Geely punta sulla E2, un modello elettrico di successo in Cina, che ha ricevuto aggiornamenti significativi per il mercato europeo. Questa vettura, che ha ottenuto 5 stelle nel protocollo Euro NCAP 2026, sarà disponibile in Italia a partire da novembre, con un prezzo di lancio di 20.900 euro per la versione Pro. Le versioni Max e Ultra saranno proposte a 22.900 e 24.900 euro, rispettivamente.

La E2 offre trazione posteriore, un abitacolo spazioso per cinque passeggeri e una dotazione tecnologica all’avanguardia, inclusi sedili riscaldati e un sistema multimediale Flyme Auto. Durante i test urbani, il consumo è stato di circa 13 kWh/100 km, rendendola un’opzione competitiva nel mercato delle utilitarie elettriche.

In sintesi, le iniziative di Geely—dalla localizzazione produttiva all’ampliamento dell’offerta—dimostrano l’ambizione del marchio di competere in Europa, mirando sia ai volumi di vendita che a coprire diverse fasce di mercato, con prodotti adattati alle specificità locali.

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Autore della redazione ImpresaRadar.

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