Energia

Il Progetto Mirificus: Come Verde e Depavimentazione Possono Ridurre il Calore Urbano

Il progetto Mirificus dimostra come interventi di riforestazione e nuove pavimentazioni possano abbattere le temperature urbane fino a 4°C.

Simulazioni satellitari del progetto Mirificus

In Breve

Cosa è il progetto Mirificus?
Il progetto Mirificus analizza l'impatto della riforestazione e delle pavimentazioni sul microclima urbano.
Qual è la riduzione di temperatura osservata?
Le simulazioni mostrano una riduzione delle temperature fino a 4°C nelle ore centrali della giornata.
Come vengono utilizzati i dati satellitari nel progetto?
I dati satellitari sono integrati in strumenti operativi per monitorare e pianificare interventi di forestazione urbana.

Il Progetto Mirificus: Come Verde e Depavimentazione Possono Ridurre il Calore Urbano

Il progetto Mirificus (Monitoraggio degli interventi di riforestazione per l’isola di calore urbana tramite i satelliti) è un’iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibe) in collaborazione con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) e il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Questo progetto ha come obiettivo principale l’analisi dell’impatto degli interventi strutturali sul microclima urbano.

Recenti simulazioni condotte nelle aree di Settecamini a Roma e Mercafir/Piazza Artom a Firenze hanno dimostrato che la combinazione di nuove coperture vegetali, piantumazione di alberi e l’uso di pavimentazioni a bassa ritenzione termica può ridurre le temperature urbane fino a 4°C nelle ore centrali della giornata. Questo raffrescamento si stabilizza attorno ai 2°C su base giornaliera, rappresentando un passo significativo verso la mitigazione del calore nelle città.

Lo studio ha anche investigato il cosiddetto “DNA climatico” delle città, analizzando come la densità edilizia, l’altezza degli edifici e la qualità dei materiali influenzino la distribuzione del calore. I dati raccolti evidenziano differenze termiche che possono superare i 9°C tra zone cementificate e aree dotate di boschi urbani, sottolineando l’importanza di interventi mirati per migliorare il microclima.

Un aspetto innovativo del progetto è l’integrazione di dati satellitari con strumenti operativi. Grazie a una piattaforma WebGIS e a una Web App basata su Google Earth Engine, gli utenti possono consultare mappe interattive e indicatori di stress termico per l’intero territorio nazionale. Questo approccio tecnologico offre una base empirica per pianificare interventi di forestazione urbana e ottimizzare l’allocazione delle risorse per affrontare i rischi legati al cambiamento climatico.

Secondo Michele Munafò, responsabile del progetto per Ispra, “i risultati di Mirificus ci dicono una cosa molto semplice: possiamo ridurre il caldo nelle città e sappiamo come farlo”. Le simulazioni effettuate a Roma e Firenze confermano l’efficacia degli interventi adottati, che portano a una significativa diminuzione delle temperature.

Marco Morabito, coordinatore dell’iniziativa per il Cnr-Ibe, ha aggiunto: “Mirificus dimostra come i dati satellitari possano trasformarsi in strumenti operativi a supporto delle pubbliche amministrazioni, per contrastare gli effetti del caldo e rafforzare la resilienza nelle città”. Questo approccio consente di intervenire in modo mirato sulla struttura dei quartieri, migliorando così la qualità della vita urbana.

In conclusione, il progetto Mirificus rappresenta un’importante iniziativa per affrontare il problema del calore urbano, utilizzando la tecnologia e la natura come alleati per creare città più fresche e vivibili.

Energia

redazione

Autore della redazione ImpresaRadar.

Tutti gli articoli