In Breve
- Cosa propone Trump riguardo ai data center?
- Trump suggerisce che gli sviluppatori offrano dividendi alle comunità locali per ottenere il loro consenso.
- Qual è la reazione dei residenti in Pennsylvania?
- I residenti di Hazle hanno rifiutato un'offerta di 10.000 dollari per nucleo familiare, considerandola una tangente.
- Quali sono le preoccupazioni delle comunità locali?
- Le preoccupazioni includono impatti ambientali, rumore e inquinamento luminoso.
Trump propone dividendi per le comunità locali in cambio di data center: il caso della Pennsylvania
Il presidente Donald Trump ha recentemente suggerito che gli sviluppatori di data center dovrebbero considerare l’idea di offrire un ‘dividendo’ alle comunità locali per ottenere il loro consenso riguardo alla costruzione di nuove infrastrutture. Secondo Trump, impianti inizialmente impopolari sono diventati più accettati quando è stato raggiunto un accordo finanziario con i residenti.
Questa proposta si inserisce in un dibattito più ampio che si intensifica in vista delle elezioni di medio termine del novembre 2026. In questo contesto, sviluppatori e aziende legate all’intelligenza artificiale stanno canalizzando risorse verso comitati d’azione politica, mentre diversi stati stanno valutando possibili moratorie allo sviluppo di data center per applicazioni AI.
Le ragioni delle opposizioni locali sono molteplici e includono preoccupazioni ambientali, nonché impatti negativi come rumore e inquinamento luminoso. Un caso emblematico è quello di Hazle, in Pennsylvania, dove la società NorthPoint Development ha offerto 10.000 dollari per nucleo familiare per ottenere il sostegno alla costruzione di un campus dedicato all’intelligenza artificiale. Tuttavia, i residenti hanno rifiutato l’offerta, definendola una tangente e manifestando timori che potesse dividere la comunità tra coloro che vivono vicino al sito e si oppongono e chi abita più lontano e accetta l’iniziativa.
Marc Boroditsky, Chief Revenue Officer di Nebius, ha dichiarato che la società è ‘100% in principle’ disponibile a discutere forme di investimento locale. Ha sottolineato che i possibili benefici potrebbero includere investimenti in istruzione, sviluppo dell’occupazione e crescita economica, e ha affermato che l’idea merita una seria considerazione.
Il dibattito rimane focalizzato sul delicato equilibrio tra incentivi economici diretti per ottenere il consenso delle comunità e il rischio che tali pagamenti possano essere percepiti come corruzione o provocare divisioni interne.

