In Breve
- Qual è l'obiettivo del memorandum tra Conou e Endiale?
- Promuovere le migliori pratiche nel riciclo degli oli esausti in Europa.
- Cosa prevede il protocollo d'intesa?
- Attività congiunte di studio, promozione, scambio di esperienze e verifica delle normative europee.
- Chi è il presidente di Conou?
- Riccardo Piunti.
Il Consorzio Nazionale degli Oli Usati (Conou) e il sistema collettivo greco Endiale S.A. hanno recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa volto a promuovere le migliori pratiche nell’ambito dell’economia circolare, con particolare attenzione alla raccolta e al riciclo degli oli esausti. Questo accordo rappresenta un passo significativo verso l’adozione di standard più elevati e obiettivi comuni in tutta Europa.
Il memorandum prevede una serie di attività congiunte, tra cui studi e promozione delle pratiche di riciclo, scambio di esperienze e know-how, e verifica della corretta attuazione delle normative europee. Inoltre, è prevista la presentazione di studi e proposte per l’adozione di misure normative che possano favorire un ambiente di lavoro più sostenibile per il settore.
Un aspetto chiave dell’accordo è l’impegno a sviluppare iniziative di comunicazione congiunta sull’economia circolare, supportando anche la ricerca e lo sviluppo tecnologico. La cooperazione non si limiterà solo ai due enti, ma si allargherà ad altri sistemi europei di responsabilità estesa del produttore (EPR), favorendo un approccio integrato e collaborativo.
Per garantire l’efficacia delle azioni previste, il memorandum stabilisce la creazione di un Comitato di coordinamento, che avrà il compito di monitorare e guidare le attività congiunte. Riccardo Piunti, presidente di Conou, ha sottolineato l’importanza di questa sinergia, evidenziando la necessità di standard di qualità e obiettivi di circolarità comuni a livello europeo. Piunti ha anche messo in evidenza l’urgenza di alleanze strategiche per affrontare la crescente sfida degli inquinanti pericolosi.
George Deligiorgis, CEO di Endiale, ha dichiarato che l’obiettivo principale è quello di promuovere un modello di economia circolare per gli oli minerali usati in Europa, coinvolgendo altri sistemi EPR per diffondere l’applicazione di tali pratiche. Questo accordo rappresenta non solo un’opportunità per migliorare la gestione degli oli esausti, ma anche un passo avanti verso un futuro più sostenibile per l’intero settore.
In un contesto in cui la sostenibilità e la responsabilità ambientale sono diventate priorità globali, l’iniziativa di Conou e Endiale S.A. si inserisce perfettamente nelle politiche europee orientate alla transizione ecologica e alla riduzione dei rifiuti. La collaborazione tra i due enti potrebbe fungere da modello per altre iniziative simili, contribuendo a un’Europa più verde e responsabile.

