In Breve
- Chi ha incontrato Giorgia Meloni?
- Giorgia Meloni ha incontrato l'astronauta Luca Parmitano.
- Qual è il ruolo di Luca Parmitano nella missione Artemis III?
- Luca Parmitano è stato designato come pilota della missione Artemis III.
- Quando è previsto il lancio di Artemis III?
- Il lancio di Artemis III è previsto per il 2027.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Luca Parmitano, recentemente designato dalla NASA come pilota della missione Artemis III. L’incontro ha avuto come fulcro l’esplorazione lunare e il ruolo cruciale che l’Italia sta assumendo nei programmi spaziali internazionali.
Durante l’incontro, Meloni ha espresso parole di stima e orgoglio nei confronti di Parmitano, sottolineando che il Paese è “molto orgoglioso e molto curioso” per il suo prossimo incarico. Parmitano, accompagnato dalla moglie, ha illustrato le caratteristiche della missione, che prevede un lander in orbita, operazioni con l’equipaggio e manovre di ricongiungimento tra veicoli spaziali, anche in modalità manuale. Queste operazioni includeranno trasferimenti tra moduli e verifiche orbitali attorno al lander prima di proseguire.
Inoltre, Parmitano ha spiegato che una seconda fase della missione prevede la distruzione del primo lander nell’atmosfera e l’utilizzo di un nuovo modulo. Il programma coinvolgerà più veicoli, diversi centri di controllo e numerosi team a terra, richiedendo un coordinamento simultaneo complesso. L’astronauta ha definito questa missione come la più complessa rispetto ad Artemis II e ha annunciato l’inizio imminente di un intenso periodo di addestramento.
Al termine dell’incontro, Meloni ha consegnato a Parmitano il Tricolore della Repubblica, custodito a Palazzo Chigi, che volerà con lui nello spazio. “Pochi come lei se lo meritano”, ha commentato Meloni, evidenziando l’importanza simbolica del gesto.
La partecipazione italiana alla missione Artemis III è stata sottolineata come un elemento strategico per il prestigio e l’eccellenza tecnologica del Paese. Il lancio della missione è previsto per il 2027 e rappresenta un passo significativo verso il ritorno dell’uomo sulla Luna, fungendo da vetrina per la ricerca e la tecnologia italiane.

