In Breve
- Qual è l'impatto dell'IA sul mercato del lavoro tecnologico in Italia?
- L'impatto è moderato, con un indice di esposizione di 46 su 100.
- Qual è la media salariale per i ruoli tecnologici in Italia?
- La media salariale è di 41.590 euro, inferiore rispetto ad altri paesi europei.
- Quali sono i ruoli meglio retribuiti nel settore tech in Italia?
- Il Change Manager è il ruolo meglio retribuito, seguito da AI Engineer e Solutions Architect.
Il report Tech Talent Explorer 2026 di Hays offre una panoramica dettagliata sull’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) nel mercato del lavoro tecnologico in Italia. Con un indice di esposizione pari a 46 su 100, l’analisi evidenzia come la trasformazione digitale stia influenzando in modo moderato il settore, con variazioni significative a seconda dei ruoli.
Particolarmente colpiti dalla transizione guidata dall’IA sono i professionisti legati allo sviluppo, all’automazione e al testing. Figure come AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst raggiungono un indice di esposizione di 56 su 100, mentre profili come Network Engineer e Change Manager mostrano una maggiore stabilità rispetto ai processi di automazione.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la crescita dell’IA non svaluta il talento umano. Al contrario, essa sposta il valore verso competenze decisionali, visione strategica e abilità di integrazione dei sistemi nei processi di business. Questo cambiamento richiede una rivalutazione delle competenze richieste nel mercato del lavoro.
Dal punto di vista retributivo, la media salariale per i ruoli analizzati in Italia è di 41.590 euro, cifra significativamente inferiore rispetto ad altri paesi europei: 38% in meno rispetto al Regno Unito, 37% rispetto alla Germania e 23,4% rispetto alla Francia. Tra le figure professionali, il Change Manager emerge come il ruolo meglio retribuito, con una media di 72.270 euro, seguito dall’AI Engineer con 51.910 euro e dal Solutions Architect con 47.915 euro.
Un altro aspetto rilevante emerso dall’analisi è l’asimmetria nell’offerta di talenti. Ruoli come Project Manager, Software Developer e Data Analyst sono relativamente comuni, mentre competenze verticali e specialistiche, come DevOps, Cloud Engineer e RPA Engineer, risultano scarse. Questa situazione crea sfide competitive per le aziende nella fase di attrazione dei talenti.
Fabiano Peveralli, Director di Hays, sottolinea l’importanza di valorizzare i profili coinvolti nella trasformazione digitale. Per affrontare la crescente richiesta di competenze tech, è essenziale investire in upskilling, percorsi di crescita e strategie di attrazione mirate.

